Addio Giada: morta dopo un calvario di 30 anni. Tutto iniziò con la febbre

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È stata amorevolmente assistita fino all’ultimo dai genitori che non le hanno mai fatto mancare il loro affetto. Giada Gamba si è spenta l’altra sera nell’abitazione di famiglia, a Sant’Angelo di Piove, ponendo fine ad un calvario che durava da oltre trent’anni. Le sono stati accanto papà Giuliano, la mamma Ivana Allibardi e il fratello Denis, che hanno condiviso con la trentottenne un estenuante percorso di dolore e sofferenza.

Fino al terzo anno di vita Giada era una bambina perfettamente sana. È stato un violento attacco febbrile a dare il via alla sua odissea. E’ stata ricoverata d’urgenza all’ospedale di Padova con quasi quarantuno di febbre. Le sono stati riscontrati i sintomi tipici di un collasso cardiaco. Ha rischiato di morire e ci sono voluti tre mesi di rianimazione per scongiurare il pericolo di una fine prematura. I medici sono riusciti a salvarla ma Giada non si è mai ripresa completamente. In quel periodo le diagnosi si sono sprecate senza certezze. Dai problemi di natura cardiologica si è passati a quelli neurologici…

14 settembre 2015

fonte IlGazzettino

AP