Fi, continua l’emorragia. Altri 3 lasciano. Sette deputati verdiniani danno l’addio al gruppo della Camera

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Si rafforza la pattuglia dei ‘verdiniani’, mentre continua l’emorragia da Fi. Tre parlamentari azzurri annunciano di voler entrare in Ap mentre 7 deputati verdiniani annunciano l’addio al gruppo della Camera.

Saverio Romano, Peppe Ruvolo e Pino Galati lasciano Forza Italia. “E’ ormai esaurita la sua spinta popolare e liberale. E’ inutile rincorrere i populismi” spiegano i tre parlamentari che annunciano di voler entrare in Alleanza liberalpopolare- Autonomie . “Nel Parlamento e nel Paese c’è bisogno di una grande forza che dia voce alla voglia di riscatto sociale ed economico”.

“Forza Italia ha ormai esaurito la sua spinta riformatrice e la sua vocazione popolare e liberale dicono i tre parlamentari (due deputati, Romano e Galati e un senatore, Ruvolo) secondo i quali “la linea politica già intrapresa dal vertice di Forza Italia mira a rincorrere i populismi di varia natura, in una prospettiva di sostanziale subalternità a Salvini“. “In tale ottica – continuano – diviene importante offrire il proprio contributo per una politica di centro, che abbia come riferimenti la società e le sue sfide da una parte e il rafforzamento delle istituzioni dall’altra, perché il Paese ha bisogno di uno slancio che coinvolga le sue energie migliori. La nostra cultura politica popolare e il nostro radicamento territoriale ci impongono questa scelta”. Per questo, “ci impegneremo in Alleanza liberalpopolare-Autonomie’, consapevoli che in questa congiuntura politica ci si debba rimboccare le maniche e mettersi in gioco”. Un forte impegno parlamentare quello che ci attende, incoraggiati dal consenso che registriamo nella comunita’ politica che rappresentiamo”.

I sette deputati verdiniani della Camera, a quanto si apprende, hanno presentato ufficialmente le dimissioni dal gruppo di Forza Italia. I parlamentari che fanno parte di Ala sono: Ignazio Abrignani, Luca D’Alessandro, Monica Faenzi, Pino Galati, Saverio Romano e Giovanni Mottola.

 

Fonte Ansa

Roma, 24 settembre 2015