Alberto muore a 23 anni va a letto con l’influenza e non si sveglia più

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Una morte improvvisa ha stroncato un ragazzo padovano di appena 23 anni, Alberto Polese.

Il giovane si trovava in Germania per un periodo di lavoro in una gelateria: a trovarlo disteso sul letto privo di vita è stata proprio la responsabile del locale che era andata a controllare visto che non si era presentato in orario al lavoro.

Da qualche giorno Alberto aveva i sintomi di una normalissima influenza e sarebbe stato, secondo le prime ipotesi, proprio un collasso cardiaco dovuto a quello stato di malessere ad ucciderlo. Non è comunque escluso che venga disposta un’autopsia sul corpo del ragazzo per capire esattamente le cause del decesso.

Una pioggia di saluti, foto e ricordi ha invaso la bacheca di Facebook del ragazzo. Tanti gli amici che hanno voluto salutarlo chiamandolo con il suo soprannome “Panda”: “Ho sperato fosse uno scherzo di cattivo gusto…quando mi hanno detto che era tutto vero mi si è fermato il cuore….ciao Alberto ci mancherai tantissimo”, scrive Nicola; “Onorato di averti conosciuto e frequentato dal vivo…
Sei un ragazzo fantastico, vero, gentile, educato e con TANTA TANTA PASSIONE PER I MOTORI… Memorabili i weekend trascorsi con gli SPEED DEVILS, ci siamo divertiti davvero tanto! Un abbraccio forte…, ovunque tu sei…, ci mancherai!”, ricorda Giulio; “La tua risata rimarrà un ricordo indelebile!Ciao panda corri più veloce che puoi, lassù non ci sono limiti!”, Così lo ricorda Mirko; per Renato Alberto era un “fratello minore”: “Non eri solo passione per i motori, eri un po il nostro fratellino minore, l’amico con cui si poteva ridere e scherzare. Eri pura semplicità e grande cuore, coraggioso e leale. Grazie per ciò che ci hai donato. Per l’allegria, le cazzate, le mangiate epiche. Grazie amico mio”.

28 settembre 2015

fonte Corriere Adriatico

AP