Ora il Papa sbugiarda Marino: “Non l’ho invitato negli Usa”

Ennesima figuraccia del sindaco di Roma. Adesso a sconfessarlo è Bergoglio in persona: “Si professa cattolico…”

Una figuraccia colossale. Anzi, mondiale. A questo giro Ignazio Marino l’ha combinata davvero grossa.

Tanto da scomodare papa Francesco a ristabilire la verità dei fatti. A far scoppiare l’ultimo imbarazzante scandalo è stata l’ennesima bugia del sindaco di Roma che, per schermarsi dalle polemiche scatenate dall’ennesimo volo negli Stati Uniti dopo le vacanze ai Caraibi, aveva detto di essere andato all’Incontro mondiale delle famiglie di Filadelfia perché invitato dal Santo Padre. “Non ho invitato io il sindaco di Roma Marino a Filadelfia. Chiaro?”, ha scandito il Santo Padre durante la conferenza stampa a bordo dell’aereo che, al termine del viaggio apostolico negli Stati Uniti, lo stava riportando in Vaticano.

#marinoimbucato. L’hashtag spopola su Twitter. L’ultima bugia di Marino ha il sapore cattivo di chi annaspa e non ce la fa più a stare a galla. Perché mentire quando si ha a che fare col Papa significa stare proprio alla frutta. “Io non ho fatto niente…”, si preoccupa di sottolineare Bergoglio. “Ho chiesto anche agli organizzatori e neppure loro lo hanno invitato – riferisce il Papa – Lui si professa cattolico ed è venuto spontaneamente”. Parole che in Campidoglio ha aperto l’ennesimo caso politico. “Ennesima figuraccia mondiale – cinguetta la leghista Barbara Saltamartini – Marino imbucato pur di scappareda Roma”. “Anche papa Francesco e leautorità di Philadelphia lo smentiscono – rincara la dose l’ex sindaco Gianni Alemanno – veramente senza limiti”. “Questa città è ormai alla frutta e mi auguro che Marino abbia almeno la decenza di non replicare al Pontefice – fa eco Giuseppe Cangemi di Ncd – per il resto, può prepararedi nuovo le valigie: il biglietto di ritorno non serve”.

28 settembre 2015
AP