Antitrust multa Ama, fini commerciali raccolta abiti

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Maximulta dell’Antitrust all’Ama di 100 mila euro per “pratiche commerciali scorrette” relativamente alle informazioni sui cassonetti e gialli per la raccolta di indumenti: dalle scritte “si poteva ritenere che la raccolta” fosse per “fini umanitari mentre si è accertato l’uso a fini commerciali”.

Multe anche a due consorzi per 110mila euro.

La multa complessivamente è di 210mila euro: 100 mila euro ad Ama e rispettivamente 100 mila e 10 mila euro ai Sol.co e Bastiani, il primo coinvolto nell’inchiesta Mafia Capitale anche per il commercio di indumenti usati. Secondo l’Antitrust le informazioni date ai consumatori sui cassonetti e sul sito internet dell’Ama facevano pensare alla beneficienza mentre, dall’inchiesta della Procura di Roma, è emerso un uso commerciale. Per l’Antitrust Ama non ha adeguatamente vigilato sull’attività dei consorzi.

 

Fonte Ansa

Roma, 30 settembre 2015