Paura in città, il sindaco: “Non uscite da casa

maltempoolbia
Il forte acquazzone piombato sul litorale cagliaritano ha creato disagi e allagamenti nella zona di Muravera, Solanas e Castiadas. Ma per fortuna, dopo una notte di paura, non sono stati segnalati disastri. A Olbia è esondato in più punti il Rio Siligeddu: evacuate alcune abitazioni. Segnalati problemi alle linee telefoniche ed elettriche. E’ caduta in un giorno la pioggia di due mesi.

Anche gli altri canali che attraversano la città di Olbia sono arrivati ormai al limite e sono prossimi allo straripamento. Il maltempo ha flagellato in particolare la zona Isticadeddu, dove è bloccata via Vittorio Veneto. Diverse abitazioni sono state sgomberate in zona Bandinu, e Sa Minda Noa, già interessata da allagamenti nell’alluvione del 2013. Scuole, uffici e Asl rimarranno chiusi per l’allerta meteo in gran parte dell’isola.

L’appello del sindaco di Olbia: “Non uscite di casa” – “I cittadini non devono uscire da casa, abbiamo bisogno di svolgere le operazioni di assistenza e soccorso alle persone”. E’ l’appello rivolto dal sindaco di Olbia, Gianni Giovannelli, ai suoi concittadini. “Una volta che ci si mette in sicurezza nei piani alti – ha aggiunto – si rimanga a casa. Non si deve andare in giro a fotografare i canali, è pericoloso, dobbiamo attivare una sorta di coprifuoco”. Intanto le forze di polizia stanno chiudendo al traffico tutte le strade nella zona Baratta, Bandinu, Isticadeddu, e Pasana.

A Capoterra torna l’incubo alluvione – Meno disagi nel Cagliaritano, colpito in prima battuta dal ciclone. A Capoterra, centro nell’hinterland di Cagliari, strade piene d’acqua e fango: per qualche ora si è rivissuto l’incubo dell’alluvione del 22 ottobre del 2008, che costò la vita a quattro persone. Nell’ultimo bollettino della Protezione civile nelle due stazioni di monitoraggio sono stati registrati 12,8 e 13,6 millimetri d’acqua.

Pioggia incessante – In particolare a Torpè (Nuoro), che già nel 2013 era stata devastata dall’alluvione, la pioggia è stata incessante per tutta la notte. I vigili del fuoco stanno cercando di ripulire dall’acqua una decina di abitazioni allagate nel centro del paese. Problemi anche in Ogliastra, a Santa Maria Navarrese e Lotzorai molti gli scantinati allagati, acqua anche in alcuni alberghi e strutture ricettive.

L’allerta resta – L’allerta comunque non è ancora cessata. L’ultimo bollettino emesso dal centro dell’Arpas conferma la permanenza del ciclone sulla Sardegna. “Tuttavia l’attività temporalesca ha subito un rallentamento e sta interessando in maniera sparsa ma poco intensa diverse zone dell’Isola”, hanno spiegato gli esperti dell’Arpas. Nel corso della giornata è previsto un nuovo aumento dell’attività temporalesca”. Attualmente continua a piovere in Gallura, mentre sono in atto precipitazioni di minore intensità nell’area di Cagliari, del Campidano e del Sulcis.

1 ottobre 2015

fonte tgcom24

AP