Arrestata la donna responsabile di rarina in danno di un anziano

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In data 30 settembre 2015 la Squadra Mobile ha dato esecuzione all’ordinanza applicativa della custodia in carcere emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari di Lucca a carico di GIANNOTTI Giovanna, nata a Pescia il 29.08.1972.

La donna si è resa responsabile del reato di rapina aggravata, consumata ai danni di un anziano signore, da nove anni ospite di una RSA di Lucca.

La rapina è consistita nel aver somministrato alla vittima, a sua insaputa, psicofarmaci del tipo benzodiazepine e nel provocarle, in tal modo, prima uno stato di incoscienza e, poi, un sonno profondo, al fine di impossessarsi di una valigia dell’anziano signore contenente la somma di Euro 600,00.

Dalle indagini condotte dalla sezione antirapina è emerso che i due si conoscessero; la vittima riteneva la Giannotti un’amica di vecchia data.
La donna era solita, nei primi giorni del mese, chiedere un aiuto economico all’amico che aveva appena percepito la pensione.

Il 9 aprile, la vittima era stato contatto telefonicamente dalla donna, che considerava amica di vecchia data, e con lei aveva fissato un appuntamento presso un bar, nelle adiacenze della struttura che lo ospita.

La GIANNOTTI aveva portato personalmente le consumazioni dal bancone del bar al tavolo; dopodichè aveva chiesto all’uomo di poter usufruire del bagno della stanza in cui viveva.

Da quel momento l’anziano affermava di non ricordare più nulla, e di essersi risvegliato poco dopo in ospedale. Successivamente, tornato nella RSA, si era accorto che la valigia dove custodiva i soldi della pensione era stata portata via e con essa il suo contenuto.

Sulla donna sottoposta alla custodia in carcere gravano precedenti specifici ai danni di altre vittime.

 

Lucca, 3 ottobre 2015