Quarto Grado: «Ruotolo sul luogo dell’omicidio già la sera stessa

fidanzatiuccisiUna nuova mappatura delle celle telefoniche è stata depositata in Procura a Pordenone dai legali e dai consulenti che tutelano la famiglia di Trifone Ragone. È l’ultima parte della mappa radiolettrica eseguita dall’esperto informatico Simone Bonifazi nel parco di San Valentino, dove è stata rinvenuta la pistola usata per uccidere i fidanzati, e via Cristoforo Colombo, dove abitava Giosuè Ruotolo, il carrista sospettato di duplice omicidio. «Sono state rilevate sia le celle telefoniche che si attivano quando vengono inviati sms e si telefona – spiegano gli avvocati Daniele Fabrizi e Serena Gasperini – sia quelle sollecitate quando c’è l’invio di dati digitali, come un whattsapp».

QUARTO GRADO – LA PUNTATA DEL 2 OTTOBRE

Una delle ipotesi che si stanno verificando è anche la possibilità che la sera in cui furono uccisi Trifone e Costanza, Giosuè Ruotolo dopo aver cenato con i suoi due coinquilini (ex commilitoni e amici anche di Ragone), si sia recato con entrambi sul luogo del delitto per seguire il lavoro degli inquirenti impegnati nei primi rilevamenti. È quanto ha rivelato in esclusiva ieri sera la trasmissione “Quarto Grado”, nella diretta in onda su Retequattro, riferendo di fonti della Procura su verifiche anche tramite i filmati e immagini di quelle prime ore dal duplice omicidio…

3 ottobre 2015

IlGazzettino

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