Botte, insulti e ricatti nella casa di riposo: arrestate tre operatrici

sedia rotelle anziani casa di riposoTre misure cautelari dell’obbligo di dimora sono state emesse dal Gip del Tribunale di Gorizianei confronti di altrettante operatrici sanitarie della casa di riposo “Contessa Beretta” di Farra d’Isonzo (Gorizia) per episodi di maltrattamenti nei confronti di ospiti anziani della struttura.

L’ordinanza di misura cautelare è stata emessa dal Gip di Gorizia, Paola Santangelo, su richiesta del sostituto procuratore Ilaria Iozzi, per l’ipotesi di reato dimaltrattamenti. L’operazione è stata avviata nei primi giorni di settembre dai Carabinieri di Gorizia, e ha portato all’accertamento dell’uso di metodi violenti e vessatoriadottati nei confronti di alcuni dei 13 pazienti ricoverati nella struttura.

Le tre operatrici sanitarie indagate sono di nazionalità romena, russa e moldava. Sono stati accertati casi di violenze fisiche (schiaffi e utilizzo improprio di strumenti di contenzione) e verbali (insulti e umiliazioni) agli anziani presenti, alcuni dei quali non autosufficienti. Nell’ordinanza del Gip si fa riferimento a un «modus abituale caratterizzato da sopraffazioni, ricatti, costrizioni e offese, impositivo di un regime di vita mortificante e avvilente agli anziani ospiti della struttura».

5 ottobre 2015

IlGazzettino

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