Allontanato da casa perchè maltrattava madre e figlio conviventi

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Nella giornata di ieri la Polizia di Trieste ha dato esecuzione ad un ordinanza emessa dal GIP presso il Tribunale di Trieste, che ha disposto la misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare e contestuale divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalle persone offese.

L’indagato è un cittadino rumeno del 1974 che da qualche tempo conviveva a Trieste con una connazionale, dalla quale aveva avuto una figlia di quattro anni di età, e con il figlio che la stessa aveva avuto da un precedente matrimonio.

L’uomo dal 2010 aveva intrapreso con lei una relazione sentimentale e si era stabilito nell’abitazione della donna, successivamente, a causa di dissidi che avevano reso il rapporto molto conflittuale, aveva iniziato a maltrattare la compagna ripetutamente, apostrofandola ed offendendola in modo piuttosto volgare, talvolta ricorrendo alle vie di fatto, il tutto  in presenza dei minori.

Perpetuando il suo comportamento a lungo e perpetrando numerose vessazioni a danno della compagna nel corso degli ultimi quattro anni ha reso la situazione domestica insopportabile, tanto da indurre la donna a denunciare i fatti di cui era vittima.

Sono partite immediate le indagini coordinate dalla locale Procura della Repubblica che ha incaricato la Squadra Mobile di Trieste della ricostruzione di quanto accaduto negli ultimi anni.

Gli elementi raccolti hanno inchiodato l’uomo che risponderà del reato di “maltrattamenti in famiglia”.

 

Trieste, 08 ottobre 2015