Laurea in Giurisprudenza: cambia tutto. Ecco cosa succederà

toghe giustizia

Un percorso di studi da rifare. Il Ministero della Pubblica Istruzione, insieme al Consiglio universitario Nazionale, ha deciso di rinnovare il corso di studi in legge. Dall’attuale laurea magistrale in giurisprudenza, attiva dal 2005, si tornerà ad un percorso 3+2 con una formazionepiù varia e flessibile.

Crediti formativi

Il numero dei CFU scenderà, facendo spazio a crediti formativi liberi con nuove materie e specializzazioni legate agli ambiti territoriali e alle reali esigenze del mercato.

Sistema 4+1

Gli studenti dopo 4 anni di studio potranno scegliere un percorso di specializzazione di 1 anno. La specializzazione sarà a numero chiuso, a differenza del corso di laurea che resterà di libero accesso, finalizzato all’iscrizione nell’albo degli avvocati o dei notai, e comprenderà 6 mesi di praticantato, che varranno a tutti gli effetti come tirocinio professionale, ed andranno dunque decurtati dai 18 mesi di pratica.

Internazionalizzazione e discipline economiche

Grande spazio verrà dato anche all’internazionalizzazione, con l’approfondimento della giurisprudenza europea, ed agli scambi culturali, specie in ambito comunitario. È previsto anche un ampliamento delle competenze nelle materie economiche, nell’ottica di un’offerta formativa più completa ed attenta alle competenze maggiormente richieste dal mercato del lavoro.

8 ottobre 2015

fonte italiaora