Quarantenne si i ribella a Tso e accoltella l’equipe medica

ospedale

Doveva essere sottoposto a trattamento sanitario obbligatorio (Tso), ma si è ribellato all’equipe medica dell’Asl To1 e ha accoltellato uno psichiata e un infermiere. L’uomo, 44 anni, ha aperto la porta e li ha colpiti, poi si è barricato in casa con i genitori, che hanno assistito alla scena terrorizzati. Quindi ha dato in escandescenza nella sua casa del centro di Torino, dove poi si è barricato. Successivamente è stato convinto dalle forze dell’ordine ad aprire la porta ed è stato portato all’ospedale Martini in stato di fermo.

La visita, secondo quanto appreso, era propedeutica al trattamento sanitario obbligatorio (Tso). I sanitari stavano infatti valutando il tipo di intervento da effettuare quando sono stati aggrediti dall’uomo con un coltello. A dare l’allarme è stato un secondo infermiere, rimasto illeso. Dopo alcuni minuti di trattative, la polizia ha convinto l’uomo a farsi aprire ed è stato così possibile fermarlo e portarlo in ospedale. Il caso a qualche mese di distanza dalla vicenda di Andrea Soldi, il 45enne affetto da schizofrenia morto a Torino dopo un ricovero forzato. Sul decesso il pm Raffaele Guariniello ha aperto un’inchiesta, che fra gli indagati annovera tre agenti della polizia municipale, ormai giunta alle battute conclusive.

Fonte Ansa

Torino, 08 ottobre 2015