Botte e insulti a un ragazzino: «Dacci i soldi». Fermati i bulli

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Lo avevano preso di mira e ogni giorno lo insultavano e lo picchiavano per farsi dare dei soldi. Lui quando li vedeva arrivare nel parco cercava di scappare per non incrociarli. Ma non ci riusciva mai e così tornava puntualmente a casa con decine di lividi e ferite. Ma ieri per un quindicenne residente sulla Casilina è finalmente finito un incubo. I suoi aguzzini, un italiano di 21 anni e un rumeno di 18 anni, sono stati intercettati e fermati dai carabinieri della stazione di Tor Vergata.

A seguito delle indagini effettuate, i militari hanno scoperto che i due, da tempo, avevano preso di mira il minorenne, vessandolo quotidianamente con continue richieste e pretese di denaro, alle quali il giovane ragazzo ubbidiva per evitare di essere picchiato, vista la prepotenza e la loro maggiore età. Ieri pomeriggio, però, stanco di esser continuamente bersaglio dei due bulli, il minore è riuscito a divincolarsi e a scappare, rifugiandosi all’interno di un’abitazione, la cui proprietaria ha subito chiamato i carabinieri per denunciare l’accaduto.

I militari immediatamente intervenuti, raccolta una rapida descrizione dei due, sono riusciti a rintracciarli e bloccarli alla fermata metro c di Grotte Celoni, dove tentavano di nascondersi alle ricerche delle forze dell’ordine. I due bulli dovranno adesso rispondere di tentata rapina in concorso perpetrata ai danni di minore.

Fonte IL MESSAGGERO

Roma, 30 ottobre 2015