Roma, Marino ha ritirato le dimissioni: “In Aula confronto su passato, errori e futuro”

Immagine

Ignazio Marino ritira le dimissioni e sfida il Pd che studia le contromosse e sembrerebbe aver raggiunto ‘quota 25’, il numero di consiglieri che facendo un passo indietro possono provocare lo scioglimento del Comune. Le sue dimissioni sarebbero state effettive dal 2 novembre. IL PROFILO – Un extraterrestre in politica

Immagine

“Ritengo che ci sia un luogo sacro per la democrazia che è l’aula – ha detto Marino -, un consiglio comunale e io sono pronto a confrontarmi con la mia maggioranza per illustrare quanto fatto (VIDEO ): le cose positive, gli errori e la visione per il futuro”. “Alla presidente del consiglio Comunale Valeria Baglio esprimerò la mia intenzione di avere una discussione aperta, franca e trasparente nell’aula Giulio Cesare”, ha detto ancora Marino anticipando la sua richiesta di convocazione dell’aula.

Quota 25 – Sarebbe stata raggiunta la quota dei 25 consiglieri comunali pronti a dimettersi. Ai 19 del Pd, secondo quanto si apprende, si unirebbero quattro dell’opposizione e due della maggioranza. Ai consiglieri del Pd si unirebbero dunque Daniele Parrucci di Centro democratico e Svetlana Celli della Lista civica Marino, entrambi in maggioranza. Per l’opposizione a dimettersi Alfio Marchini e Alessandro Onorato della Lista Marchini, Mino Dinoi del gruppo misto e Roberto Cantiani del Pdl. Le dimissioni contestuali dei consiglieri saranno presentate in serata o al massimo domani.

L’assessore ai trasporti Stefano Esposito e il vicesindaco di Roma Marco Causi hanno rassegnato le loro dimissioni. “Le mie dimissioni sono già partite, e non credo che sarò il solo”, dice Esposito. Entrambi erano entrati nella giunta Marino con l’ultimo rimpasto, quello della “fase due”.

“Torno al mio lavoro di maestro”, ha detto l’assessore alla Scuola di Roma Marco Rossi Doria dopo l’annuncio di Marino di aver ritirato le sue dimissioni. Anche lui dunque annuncia le sue dimissioni.

La notizia del dietrofront di Ignazio Marino è arrivata nel pieno della riunione al Nazareno tra il commissario del Pd Roma Matteo Orfini e i consiglieri dem

Intanto botta e ridposta tra pm e legale del sindaco sull’inchiesta sulla onlus di Marino.  La procura di Roma smentisce la notizia della richiesta di archiviazione dell’inchiesta sulla Onlus Imagine che era stata diffusa dall’avvocato Enzo Musco, legale del sindaco di Marino.

LO SPECIALE

 

Fonte Ansa

Roma, 30 ottobre 2015