Usa pronti ad azioni sul terreno in Siria e Iraq. L’Iran al tavolo

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Gli Usa sono pronti ad affrontare l’Isis sul campo: lo ha detto il numero uno del Pentagono, Ash Carter, parlando di “azioni dirette sul terreno” in Iraq e Siria. Un’opzione che in queste ore viene valutata dalla Casa Bianca

La Casa Bianca sta prendendo in considerazione l’ipotesi di dispiegare un piccolo squadrone di elicotteri da combattimento Apache in Iraq. Lo riferisce il Wall Street Journal che cita funzionari Usa. La mossa richiederebbe inevitabilmente il dispiegamento di ulteriori soldati, quelli degli equipaggi degli elicotteri. Funzionari del Pentagono, scrive il Wsj, hanno suggerito alla Casa Bianca di inviare almeno 8 elicotteri Apache con i loro equipaggi in Iraq. Gli elicotteri, noti per la loro abilita’ nel colpire gli obiettivi, potrebbero lavorare insieme ad almeno una dozzina di militari sul terreno che si integrerebbero con le forze locali. L’ipotesi di inviare gli elicotteri Apache e’ quella che ha trovato maggiore considerazione nell’amministrazione Obama. Per garantire la legittimita’ degli obiettivi, gli Stati Uniti potrebbero distribuire un certo numero di osservatori sul terreno per coordinare gli attacchi degli Apache e attenuare la possibilità di vittime civili.

Intanto si compie un passo in avanti importante sul fronte della diplomazia, con l’Iran che ha accettato l’invito partito da Washington per partecipare al tavolo sul futuro della Siria. A partire dai colloqui delle prossime ore a Vienna dove si svolge una riunione allargata anche all’Egitto

L’incontro tra Putin e Sarkozy a Mosca
Vladimir Putin incontrerà l’ex presidente francese Nicolas Sarkozy. Lo ha annunciato il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, confermando indiscrezioni di stampa. Secondo i media, l’incontro fra il presidente russo e il leader politico d’opposizione francese dovrebbe svolgersi giovedì sera a Mosca.

Anche francobolli nella guerra contro l’Isis
Anche la filatelia in Iraq e’ stata mobilitata contro l’Isis: le poste di Bagdad, infatti, hanno recentemente emesso tre francobolli dedicati ad altrettante battaglie contro lo Stato Islamico. I tre francobolli – la cui emissione e’ stata resa nota dal sito filatelico specializzato ‘vaccari news’ e sono illustrati sul sito delle poste irachene – mostrano la vittoria di Amerli, la riconquista di Jurf Al-Neser e la resistenza del centro petrolifero di Beiji (la tv irachena ne aveva annunciato la riconquista il 20 ottobre scorso). In tutti i francobolli campeggiano mezzi corazzati, elicotteri, aerei e soldati in combattimento.

Fonte Ansa

Roma, 30 ottobre 2015