Allarme Whatsapp, privacy a rischio: possono spiare conversazioni e messaggi. COSA DEVI FARE PER EVITARLO

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Messaggi e chiamate WhatsApp sono molto meno “private” di quanto si possa immaginare. Lo rivela uno studio congiunto delle Università di Brno e New Haven. I ricercatori hanno analizzato il popolare sistema di messaggistica istantanea di proprietà del gruppo Facebook riuscendo a scoprire che l’azienda raccoglie diversi dati personali delle comunicazioni tra gli utenti, tra cui i numeri di telefono e i contenuti delle conversazioni.

Sembrerebbe che gli esperti siano riusciti a tradurre il codice con cui il sistema cripta i dati (e già questa è una circostanza inquietante) scoprendo il tipo di informazioni raccolte e poi trasmesse sui server. Teoricamente, dunque, tali dati possono essere utilizzati per indagini e processi esattamente come  una chiamata telefonica normale.

Il rischio per la privacy, con questo tipo di comunicazione, potrebbe essere anche maggiore se si considera che Whatsapp potrebbe (sempre teoricamente) incrociare le conversazioni intercettate, con i dati personali e i messaggi pubblicati su Facebook.

E’ da tempo che nei forum si discute sulla potenziale vulnerabilità dei sistemi di messaggistica e di conversazione Voip e, anche per questo, sono sorte nei vari store digitali tante applicazioni alternative ai programmi più noti.

Una di quelle che promette maggiore sicurezza è l’applicazione Telegram (disponibile per Android e Ios) che garantisce un sistema sicuro grazie alla criptografia end to end e alla possibilità di cancellare i messaggi in modo automatico dopo un periodo di tempo selezionato. Con questo programma non è possibile effettuare conversazioni audio, ma è possibile immaginare un certo margine di riservatezza per le conversazioni scritte

31 ottobre 2015

fonte italiaora