Bacche della longevità: quante mangiarne al giorno per vivere una vita più sana

bacche
Le bacche di Goji, meglio conosciute come bacche della longevità, contengono buoni quantitativi di sali minerali come fosforo, ferro, potassio e manganese. Apportano ottimi quantitativi di vitamina A e C, particolarmente utile per il sistema immunitario e l’apparato circolatorio. Pare che la vitamina C contenuta nelle bacche sia più elevata di quella presente nelle arance, da sempre l’alimento che automaticamente associamo ad essa. Forniscono anche grassi buoni che si rivelano preziosi per l’apparato cardiocircolatorio e per regolarizzare i valori di colesterolo nel sangue. Inoltre, hanno proteine, fibre, fitosteroli ed amminoacidi essenziali. Le bacche della longevità hanno un indice glicemico basso, migliorano la salute dell’intestino perchè favoriscono il transito e saziano a lungo.

Le proprietà più importanti delle bacche di Goji sono quelle antiossidanti, sono utilizzate infatti anche per il trattamento e la prevenzione del cancro. Vista l’alta concentrazione di carotene e luteina sono ottime per mantenere gli occhi in salute. In generale le bacche risollevano il tono della salute, c’è addirittura chi sostiene che sarebbero d’aiuto anche sotto il punto di vista sessuale.

Ma come mangiare questi frutti, tanto importanti per la vostra salute? Le bacche di Goji possono essere consumate al naturale per arricchire i cereali della prima colazione, ma sono ottimi anche nelle zuppe, nelle insalate e nelle macedonie. Possono essere utilizzate nella preparazione di creme, gelati e dolci. Molto buona la bevanda che si ottiene lasciando le bacche immerse in poca acqua calda: si tratta di una tisana profumata e delicata che si gusta in ogni momento della giornata.

Ma quante se ne devono mangiare per ottenere i vantaggi ad esse legati? La quantità che non dovrebbe essere superata quotidianamente è pari a 30 grammi, perchè si potrebbero manifestare vari effetti collaterali:

Chi è allergico al polline dovrebbe evitare di mangiare queste bacche, o comunque dovrebbe consultare prima un medico. Gli effetti collaterali includono difficoltà respiratoria, nausea e vertigini.

Le bacche contengono un alcaloide chiamato atropina. Un eccesso di atropina può causare vomito, problemi visivi, secchezza delle fauci e confusione.

Molti effetti collaterali derivano dall’interazione con alcuni farmaci. Se interagiscono con i farmaci contro la pressione alta, causano effetti collaterali anche molto gravi, come un calo della pressione. Allo stesso modo, nei soggetti che assumono farmaci per il diabete, l’interazione può ridurre il livello di zuccheri nel sangue, causando svenimenti e mancamenti.

Le bacche di Goji hanno un alto contenuto di selenio, che è un oligoelemento essenziale per il corpo ma, in rari casi, dosi molto elevate di selenio possono portare a problemi nel feto nelle donne incinte, possono ridurre la fertilità femminile e possono creare problemi nervosi e gastrointestinali.

Fate quindi attenzione a non assumerne più della quantità sopra elencata.

 

31 ottobre 2015