Scontri Ramallah, molotov contro agenti

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Agenti della guardia di frontiera israeliana hanno sparato ad un palestinese che, durante gravi incidenti avvenuti a Beit El (Ramallah), si apprestava a lanciare una bottiglia incendiaria da distanza ravvicinata contro la loro jeep. Lo riferisce una portavoce della polizia secondo cui quei militari si sono sentiti ”in pericolo di morte”. Negli stessi incidenti un’altra jeep ha travolto un palestinese che si era lanciato contro un agente nell’intento di aggredirlo.

Duri scontri fra dimostranti palestinesi e reparti dell’esercito israeliano sono divampati anche nella città cisgiordana di Hebron. I dimostranti esigono che Israele restituisca i cadaveri di alcuni giovani uccisi negli
ultimi giorni dall’esercito, dopo aver assalito israeliani. Intanto da Gaza un cecchino ha sparato contro un ristorante israeliano, senza fare vittime.

Un neonato di 8 mesi è morto per soffocamento causato dai gas lacrimogeni lanciati dall’esercito israeliano sulle case di Beit Fajar nei pressi di Betlemme durante scontri. Lo dice l’agenzia palestinese Maan che cita il ministero della sanità palestinese.

Fonte Ansa

Roma, 1 novembre 2015