Pasolini, a 40 anni dalla morte una mostra e una maratona tv

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ROMA – La camicia e gli altri abiti che indossava, il suo tesserino da giornalista, il libro di Nietszche che stava leggendo e gli oggetti sparsi nella sua auto. Ciò che restava delle spoglie materiali di Pier Paolo Pasolini, assassinato esattamente 40 anni fa, la notte del 2 novembre 1975, è protagonista in questi giorni (solo fino a domani al Museo Criminologico di Roma) della mostra che espone i reperti trovati sul luogo del delitto.

L’eredità culturale che lo scrittore ha lasciato in termini di letteratura, cinema, poesia, giornalismo, e l’enorme influenza che la sua analisi politica e sociale ha avuto sulla vita intellettuale del nostro paese, invece, non hanno mai smesso di risuonare, giorno dopo giorno. E così le celebrazioni per il quarantennale dalla morte di PPP diventano soprattutto l’occasione di una riscoperta, come accade grazie alla proposta nelle sale e in dvd, da oggi, della versione restaurata di Salò o le 120 giornate di Sodoma, scioccante film sulla violenza del potere che il regista concluse poco prima di morire.

La rievocazione dell’intellettuale passerà anche attraverso il piccolo schermo, con il programma di Rai Cultura Il tempo e la storia – in onda oggi alle 13.10 su Rai Tre e alle 20.50 su Rai Storia – che analizza lo sguardo che Pasolini ha posato su 30 anni di storia italiana, dal Dopoguerra alla prima metà degli anni 70, mentre Sky gli dedica una programmazione speciale (in onda oggi in prima serata su Sky Arte HD e Sky Cinema Cult HD) che propone in prima visione il documentario Pier Paolo Pasolini – Maestro e Corsaro e il film Pasolini di Abel Ferrara presentato alla Mostra di Venezia 2014, in cui è Willem Dafoe a interpretare lo scrittore. Al Teatro Palladium di Roma Pasolini sarà invece “visto dalla luna”, ovvero raccontato dagli sguardi stranieri di registi francesi, tedeschi e anglosassoni selezionati dal Festival Arcipelago, in programma dal 4 al 10 novembre, mentre anche alla radio la Rai dedicherà la giornata di oggi al ricordo dell’intellettuale punteggiando il palinsesto di Radio 1 con stralci di poesie lette dalla sua stessa voce e con lo Speciale in sei puntate di Radio6 Teca – in onda da oggi per due settimane – su come l’etere ha raccontato Pasolini nelle sue varie vesti. Infine, per vedere al cinema La macchinazione, ovvero il film di David Grieco sulla morte di PPP che ha per protagonista Massimo Ranieri, bisognerà aspettare febbraio, quando avrà una probabile ribalta internazionale.

2 novembre 2015

fonte IlMessaggero

AP