Marco, 18 anni, inventa la macchina che fotografa le stelle e la brevetta

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Ha ideato una base motorizzata per il telescopio. In altre parole, ha inventato un apparecchio in grado di riprendere la volta celeste 24 ore al giorno. Un apparecchio che, rispetto a quelli in commercio – che costano almeno 20 mila euro – è molto più economico. Lui è Marco Girardini, studente di meccanica all’Itis Rossi di Vicenza. Un diciottenne di Schio con una grande passione per l’astronomia che ha messo a punto un motore innovativo che insegue il moto delle stelle a scopi fotografici.

Il suo progetto viene presentato il 7 novembre in occasione della conclusione della prima edizione delle mini startup, iniziativa promossa dal comitato genitori che vedrà la presenza di rappresentanti di Confindustria educational e Confartigianato ufficio scuola. Nel frattempo per il suo lavoro è stata depositata una domanda di brevetto. La richiesta è giunta dallo studio brevetti Bonini, che ha subito dimostrato interesse per la macchina di Marco, “Montatura di precisione per telescopi”, e l’ha brevettata.

“Il progetto delle mini startup nasce con lo scopo di realizzare un’idea degli studenti con un finanziamento del comitato genitori – spiegano il presidente Marcellino Vicari e il vice Nicola Simonetti -. L’approccio, unico in Italia, ha attratto il Centro produttività veneto, con cui è stato siglato un accordo per un corso di imprenditorialità per formare i ragazzi. L’obiettivo è prepararli al meglio al mercato professionale”. E concludono: “Speriamo di intrecciare legami con associazioni di categoria, scuola, fondazioni e imprese per creare un polo tecnologico all’interno della scuola”.

3 novembre 2015

fonte ilMattino

AP