Massacrò di botte la fidanzata E i giudici gli scontano la pena

Fu condannato a 20 anni di reclusione per aver aggredito la fidanzata. Oggi, la corte d’Appello taglia di 4 anni la pena originale

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Riduzione di pena per Maurizio Falcioni, l’uomo che massacrò di botte la fidanzata Chiara Insioso Monda.

Il Gup, in sede di rito abbrevviato, condannò l’uomo a 20 anni per tentato omicidio e maltrattamenti.

L’aggressione, avvenuta a Roma nel febbraio 2014, costò alla vittima un periodo molto lungo di coma, superato solo dopo qualche mese. La ragazza, ancora oggi, necessita di cure mediche dopo l’attacco subito del fidanzato. La corte d’Appello ha disposto un taglio alla pena originale: il condannato sconterà 4 anni in meno. In aula, al momento della lettura, non sono mancate le proteste. La madre della vittima si è scagliata contro i giudici e contro il loro giudizio, il padre, invece, ha accusato un malore e si è accasciato a terra. Le contestazioni sono preseguite all’esterno del Tribunale, al grido di “Vergogna, vergogna“, portate avanti da amici e parenti della ragazza.

4 novembre 2015

fonte IlGiornale