Verso vaccinazione obbligatoria per l’iscrizione a scuola

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Il divieto di iscrizione a scuola per i bambini non vaccinati dovrà essere eventualmente regolato da una ”normativa aggiornata”. E’ quanto si legge nel testo del nuovo piano vaccinale approvato dalla Conferenza delle Regioni ma il cui esame è stato rinviato in conferenza Stato-Regioni. ”Tale percorso – si legge nel testo – sarà approfondito e dal nuovo piano potrà essere generata una normazione aggiornata, garantendo, peraltro, la protezione degli individui e delle comunità, con misure correlate, come, ad esempio, l’obbligo di certificazione dell’avvenuta effettuazione delle vaccinazioni previste dal calendario per l’ingresso scolastico”.

Il piano prevede anche che per introdurre queste eventuali misure sarà necessario anche un controllo continuo ”delle possibili violazioni del supporto alla pratica vaccinale e dell’offerta attiva delle vaccinazioni da parte dei medici e del personale sanitario dipendente e convenzionato con il servizio sanitario nazionale”.

Il Piano Vaccini riposta le possibili sanzioni ai medici cosi’ come nella bozza iniziale. ”Concertati percorsi di audit e revisioni tra pari, con la collaborazione degli ordini professionali e delle associazioni professionali e sindacali che possano portare anche all’adozione di sanzioni disciplinari o contrattuali se se ne ravvisa l’opportunità”.

La Conferenza delle Regioni ha dato parere favorevole al Pano nazionale della prevenzione vaccinale 2016-2018. Nel pomeriggio, poi, il sottosegretario all’Economia, Pierpaolo Baretta, ha chiesto nel corso della conferenza Stato-Regioni, a nome del Mef di rinviare il parere sul piano vaccinale. Sollecitato dai giornalisti per una spiegazione, il presidente della conferenza delle Regioni, Sergio Chiamparino, ha affermato: “Evidentemente alla base del rinvio devono esserci riflessioni di tipo economico, visto che la richiesta è provenuta dal Mef”

Fonte Ansa

Roma, 5 novembre 2015