Aereo Sinai, Cremlino: ogni ipotesi aperta ma prudenza

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‘Non c’è una versione più plausibile, aspettare l’inchiesta’.

“Nessuna ipotesi può essere esclusa” sul disastro aereo nel Sinai, “ma allo stesso tempo non ci sono le basi per accreditare una delle versioni come più o meno plausibile: lo può fare solo l’inchiesta”. Lo ha dichiarato il portavoce di Putin, Dmitri Peskov, esortando alla prudenza dopo che ieri l’intelligence Usa ha parlato di una bomba a bordo. “Qualsiasi versione delle cause dell’accaduto può essere avanzata solo dalle indagini”, ha dichiarato Peskov rispondendo a una domanda sulla decisione della Gran Bretagna di sospendere tutti i suoi voli sul Sinai sulla base del timore che sia stato “un ordigno esplosivo” a provocare il disastro dell’Airbus russo. “Tutte le altre supposizioni – ha proseguito il portavoce del Cremlino, citato dalla Tass – hanno un carattere, diciamo, di informazione non verificata o di speculazione”.

Mosca, ricevuti primi dati scatole nere – La parte russa ha ricevuto i primi dati della lettura delle scatole nere. Lo ha comunicato in una riunione del governo russo il ministro dei Trasporti, Maksim Sokolov, citato da Ria Novosti.

Aereo Sinai: Easyjet, cancella anche volo da Milano – Easyjet cancella i voli, anche quelli da Milano, per Sharm El Sheikh. Quelli programmati per oggi dalla compagnia low cost verso la località egiziana erano quattro da Londra, uno da Manchester e uno da Milano Malpensa. Poiche’ EasyJet è una compagnia aerea inglese anche il volo da Milano rientra nella raccomandazione del governo del Regno Unito. A seguito della decisione del Governo del Regno Unito di sconsigliare i voli da e per l’aeroporto di Sharm El Sheikh, EasyJet ha cancellato oggi i suoi voli da e per la località del Mar Rosso. La compagnia spiega in una nota che manterrà i voli sotto osservazione, in attesa di nuove informazioni dal governo inglese. I passeggeri che hanno prenotato un volo per Sharm El Sheikh nelle prossime due settimane potranno chiedere un rimborso o cambiare la propria prenotazione con una data o una destinazione alternativa senza spese, prosegue la società aerea segnalando che sta facendo ”tutto il possibile” per informare i passeggeri coinvolti e di aver offerto pernottamenti in hotel a quelli con voli in ritardo ieri sera. EasyJet inoltre ”sta lavorando a stretto contatto con il Governo del Regno Unito per accordare le modalità di rimpatrio dei passeggeri già a Sharm El Sheikh”.

A far esplodere l’aereo russo precipitato nel Sinai sarebbe stata una bomba piazzata dentro una valigia o un bagaglio a mano. Lo riferiscono fonti dell’intelligence Usa citate dalla Cnn. Fonti che precisano come l’attentato potrebbe essere stato portato a termine dall’Isis o da un gruppo affiliato. Le fonti dei servizi Usa ascoltate dalla Cnn spiegano come ancora non ci sia una conclusione formale delle indagini da parte della comunità dell’intelligence. Ma l’ipotesi sarebbe quella di un bagaglio portato a bordo anche grazie alla complicità di un impiegato dell’aeroporto di Sharm el-Sheik e alla mancanza di controlli nello scalo della località turistica egiziana.

E l’Isis in un nuovo messaggio rilancia: “Non siamo obbligati a svelarvi il modo in cui abbiamo abbattuto l’aereo, ma ve lo diremo solo quando e come vorremo noi”.”Voi controllate le scatole nere, visionate il relitto e provate a confermare che non è stato abbattuto, se ci riuscite“. “Noi l’abbiamo abbattuto, voi morirete di rabbia”, ed è stato pubblicato su Twitter in diversi siti jihadisti. Nel messaggio audio il jihadista aggiunge che l’abbattimento dell’aereo russo è avvenuto nello stesso giorno (il 17 del mese lunare di Muharram) in cui l’Isis giurò fedeltà al Califfato.

 

Fonte Ansa

Roma, 6 novembre 2015