Nuove regole su PATENTE e LIBRETTO: CAMBIA TUTTO. ECCO COME FARE PER EVITARE MULTE DI 705 EURO

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Patente e libretto dovranno coincidere. Scatta oggi l’obbligo di registrare alla Motorizzazione e annotare sulla carta di circolazione il nome di chi non essendo intestatario di un autoveicolo, lo utilizza per oltre 30 giorni. Mentre l’intestatario ha l’obbligo di registrare e annotare le variazioni quando “si cambia nome” (generalità per le persone fisiche e denominazione per quelle giuridiche). Sono queste le novità previste nell’ultima riforma del Codice della strada (legge 120 del luglio 2010) che sono diventate realmente operative da oggi. Per cui, chi non si mette in regola rischia una multa di 705 euro e il ritiro della carta di circolazione. Tra l’altro, la norma è nata allo scopo di limitare truffe e abusi e per identificare meglio i responsabili di incidenti e infrazioni. Quindi, chi usa già un veicolo non proprio o ha un’intestazione non aggiornata non dovrà far nulla; se lo vorrà, comunque, potrà effettuare lo stesso la registrazione. La norma in vigore dal 3 novembre non riguarda chi svolge attività di autotrasporto soggetta a titolo autorizzativo. Dunque tra gli esenti ci sono anche gli iscritti all’Albo autotrasportatori, i possessori di licenza in proprio e chi guida autobus, taxi o noleggio con conducente. In relazione invece ai titolari di mezzi di trasporto, auto e motoveicoli, che sono nella disponibilità di un soggetto diverso dall’intestatario, dovrà essere comunicato alla Motorizzazione il nominativo dell’utilizzatore del veicolo e la scadenza temporale dell’utilizzo stesso.

15 novembre 2015

fonte castedduonline