Parigi, blitz delle teste di cuoio. Donna kamikaze si fa esplodere

063847902-400b2af3-6cfd-46f3-8772-3d33c2870eaeOperazione delle teste di cuoio nel quartiere di St. Denis. Una donna kamikaze si è fatta esplodere durante il blitz. Le squadre speciali cercano Abdelhamid Abaaoud, la “mente” della strage di venerdì scorso. Cinque membri delle forze dell’ordine feriti

Una sparatoria è iniziata alle 4,20 a Saint-Denis, sobborgo a nord di Parigi, dove le teste di cuoio francesi hanno dato l’assalto ad un covo di terroristi dove si pensa sia asserragliato anche Abdelhamid Abaaoud, considerato la mente delle stragi di Parigi. Al momento si registrano due morti, fra cui una donna kamikaze che si è fatta saltare in aria all’interno dell’appartamento. Gli altri tre all’interno del covo sono stati presi vivi. A questi si aggiungono altri due arresti, di un uomo e una donna, nelle vicinanze dell’appartamento. Forze dell’ordine e fonti giudiziarie affermano che Abaaoud non è tra gli arrestati. Uno dei fermati è il padrone dell’appartamento (al numero 8 di rue de Courbillon), un trentenne che ha spiegato di aver ospitato su richiesta di un amico “due persone provenienti dal Belgio: mi hanno chiesto un favore, gliel’ho fatto ma non sapevo che si trattasse di terroristi”. La donna si è fatta esplodere per non essere presa dalle forze speciali francesi. L’edificio in cui si trova l’appartamento con dentro il sospetto è stato evacuato e sono state sentite tre esplosioni. Cinque membri delle forze dell’ordine sono rimasti feriti. Nell’appartamento c’è ancora rintanata una persona, di cui non si conosce ancora l’identità, che sta trattando con gli uomini dei corpi speciali. Al momento “nessun sospetto è in fuga”, ha rassicurato il ministro dell’Interno francese Bernard Cazeneuve.

La zona è stata “messa in sicurezza” da migliaia di uomini con l’intervento dell’esercito a dare supporto alle forze dell’ordine. La popolazione è stata invitata a restare in casa per “non intralciare il lavoro della polizia” mentre le scuole di Saint Denis sono state chiuse. Molte linee di tram, autobus e metro dirette a Saint Denis sono state chiuse e anche il traffico su strada è rallentato con posti di blocco e controlli della polizia.

Durante il blitz sono stati sparati molti colpi e sono state udite alcune esplosioni. Da appurare se i terroristi braccati sono gli esecutori materiali degli attentati di Parigi oppure basisti che hanno permesso ai loro complici di mettere in atto la carneficina di venerdì scorso. L’intelligence francese è giunta a questo covo che si trova a pochi passi dallo stadio dove, sempre nella sera di venerdì, tre kamikaze tentarono di entrare con le loro cinture esplosive nella struttura e che poi respinti si fecero esplodere nei pressi dello stadio.