Abusi sessuali all’asilo. Il pm: «Le maestre sono innocenti»

Immagine

L’accusa chiede l’archiviazione per le insegnanti e per i genitori denunciati per calunnia. Due avvocati: «Il processo invece è necessario».

La vicenda dei presunti abusi all’interno della scuola materna di via Belgio a San Paolo è destinata all’archiviazione. Almeno questo è quanto ha chiesto il pm Iuri De Biasi, titolare delle indagini. Una conclusione alla quale le parti offese, rappresentate dagli avvocati Fabio Crea e Alessandra Nava, hanno già annunciato che presenteranno opposizione. «Riteniamo che dall’incidente probatorio -ha dichiarato l’avvocato Crea- siano emersi degli elementi, dalle testimonianze di alcuni bambini, che consentano quanto meno un vaglio dibattimentale. Noi chiederemo al gip o di risentire nuovamente i bambini, giacché l’incidente probatorio a un certo punto si è interrotto, o di formulare l’imputazione coatta, cioè che decida autonomamente di fissare il processo per valutare l’esistenza di prove in sede dibattimentale».

Sotto accusa ci sono tre maestre della scuola materna, difese dagli avvocati Danilo Riponti e Stefania Inglese, iscritte nel registro degli indagati per le ipotesi di reato diviolenza sessuale aggravata mediante abuso di autorità e abuso dei mezzi di correzione. Ma non solo: le stesse indagate hanno sporto denuncia per calunnia nei confronti di undici genitori dei piccoli che avrebbero subìto gli abusi.

Il pm, analizzando gli atti al termine dell’incidente probatorio e delle indagini correlate, ha chiesto l’archiviazione sia per le maestre che per i genitori. A rischiare è invece il genitore di uno dei bambini, colui che, pregiudicando le indagini, ha colpito con un pugno al volto una delle maestre della scuola materna: il pm ha chiesto infatti al gip la restituzione del fascicolo per procedere con contro di lui per i reati di lesioni gravi e nei confronti di una mamma per ingiurie e minacce.

 

di Giuliano Pavan

Fonte IL GAZZETTINO

TREVISO, 21 novembre 2015