Carezze e avances negli spogliatoi: condannato pedofilo

pallone-calcio-1L’orco era lì, in campo e negli spogliatoi, quasi come il mister, che aiutava come accompagnatore tuttofare di una squadra giovanile di calcio. Un uomo gentile che si prestava a seguire alcuni baby calciatori, se capitava, pure a casa dando loro un passaggio in macchina. Con un quattordicenne scendeva pure in cantina. E’ così, tra i tiri in porta, le casse di acqua da portare in campo e le chiacchiere fuori dal campo, che un collaboratore di una polisportiva non lontano dal parco della Caffarella, aveva cercato di approfittare sessualmente di alcuni adolescenti, in particolare di un quattordicenne e di un quindicenne.
Ieri la condanna. Adolfo A., 52 anni, di professione fattorino, è stato condannato dal gip di Roma, con lo sconto di pena previsto dal rito abbreviato, a cinque anni e otto mesi di carcere. Ma è improbabile che a stretto giro, l’accompagnatore – già conosciuto in zona e da tempo immemore per altre ”avances” – che rispondeva del reato di violenza sessuale aggravata su due minori, torni in carcere

21 novembre 2015

IlMessaggero

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