“Era pronto a farsi esplodere”

L’amico che lo ha portato in Belgio: “Era silenzioso e nervoso. E indossava una cintura esplosiva”

Nervoso e silenzioso, senza armi, ma con ancora in dosso la cintura esplosiva. Così descrivono Salah Abdeslam mentre si faceva accompagnare da Parigi a Bruxelles da Hamza Attou e Mohammed Amri, due amici chiamati – dicono loro – dopo gli attentati per fargli da “tassisti”.

“Secondo il mio assistito, Salah era estremamente nervoso e probabilmente pronto a farsi esplodere“, ha detto Carine Couquelet, l’avvocato di Attou a la Dernière Heure, “Hanno parlato molto poco ma il mio cliente aveva molta paura. Non mi ha parlato di armi, ma di una grande giacca, forse di una cintura esplosiva o qualcosa del genere”. Cintura che non è stata notata dagli agenti che per tre volte li hanno fermati durante il tragitto, “ogni volta controllando i documenti”, assicura il legale, aggiungendo che ad ogni posto di blocco Salah appariva però sempre “molto calmo”.

Salah, tra l’altro, sarebbe ricercato anche dall’Isis, che non gli rinfaccerebbe di aver avuto paura e di non essersi fatto esplodere come previsto.

21 novembre 2015

IlGiornale

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