Violenza choc: cucciola massacrata e gettata tra i rifiuti. Un uomo chiama il 112 e…

Calci. Botte. Pugni. L’hanno massacrata. Ridotta in fin di vita. E scaraventata, come fosse un rifiuto di cui sbarazzarsi alla svelta, diritto nella campana per la raccolta del vetro nella piazza antistante la stazione ferroviaria di Marcianise.

La cucciola della foto che pubblichiamo, ora sta lottando disperatamente per vivere. Scampata, si spera, alla spietata violenza di esseri che a definirli umani si fa torto alla legge di Mendel.
I due sono stati identificati e denunciati dai Carabinieri che hanno soccorso il cane ora ricoverato nella clinica universitaria alla facoltà di Veterinaria di Napoli. Un’agonia che ha commosso tutto lo staff, impegnato nella corsa contro il tempo per strappare alla morte la piccola. Ha molte lesioni interne in più punti, ma ciò che preoccupa maggiormente i veterinari, è il gravissimo trauma cranico.

Una scena indicibile di assurda, folle, cinica e orrenda crudeltà. Un cittadino ha assistito alla scena e per fortuna non si è girato dall’altra parte. Ha chiamato al telefono i Carabinieri. La segnalazione è arrivata al 112, alla Centrale Operativa della locale compagnia che ha provveduto a inviare immediatamente sul posto una pattuglia.
I militari hanno sentito i lamenti. Forti. Disperati. E hanno trovato il cucciolo, stremato, agonizzante. E l’hanno tirato fuori dalla campana.
Nel frattempo hanno chiesto l’intervento del veterinario dell’Asl in servizio di reperibilità. Il medico ha prestato la prima assistenza, ma vista la gravità della situazione, è stato costretto a trasportare il cane in una struttura specializzata. Di qui il ricovero a Napoli nella clinica veterinaria dell’Università Federico II.

La vicenda ha colpito subito i militari dell’Arma che sono intervenuti sul luogo. Coordinati dal loro comandante, il capitano Nunzio Carbone, hanno assunto le prime informazioni dal cittadino che aveva assistito alla scena e hanno avviato le ricerche dell’auto con a bordo i due individui. La vettura è stata rintracciata poco dopo a Marcianise: i due giovani a bordo avevano ancora i vestiti sporchi di sangue della cucciola.

Sono stati subito identificati e portati in caserma. Qui sono stati denunciati in stato di libertà per maltrattamenti sugli animali. Ora si spera che la piccola ce la faccia. E possa trovare una famiglia in grado di guarirle le bruttissime ferite dell’anima.

22 novembre 2015

IlMattino

ER