Blitz della polizia a Bruxelles, 16 arresti. Salah avvistato a Liegi fuggito

POLICE

Diverse operazioni delle forze di sicurezza in centro città nella notte di domenica. 19 perquisizioni. Lunedì scuole e metro chiusi. Il premier belga: «Situazione tremendamente seria».

Allerta massima nella capitale belga e avvio nella serata di domenica di una massiccia operazione di polizia scattata in diverse zone del paese che si è conclusa con sei arresti. Il primo ministro Charles Michel ha comunicato che il livello rimane a 4 a Bruxelles e che lunedì metropolitana, scuole e università rimarranno chiuse.
Salah intercettato ma in fuga
Il ricercato numero uno dopo gli attacchi di Parigi, Salah Abdeslam, sarebbe stato intercettato dalle unità speciali di polizia nei dintorni di Liegi, a Tongre a’ Rocourt, ma sarebbe riuscito a fuggire a bordo di una Bmw sulla autostrada E40 in direzione della Germania. Lo riporta il sito della Libre Belgique.
Una cellula sgominata: 16 arresti
A notte inoltrata le forze dell’ordine hanno completato un’operazione riferendo di aver neutralizzato una cellula terroristica. 16 le persone arrestate. 19 le case perquisite. Le unità speciali belghe hanno perquisito a Molenbeek il domicilio di uno zio della famiglia Abdeslam. Si tratterebbe di un fratello della madre dell’uomo.
Grande operazione di polizia in alcune zone
Domenica sera alta tensione quindi per una grande operazione di polizia che ha riguardato alcuni punti nevralgici della città: la Grand Place, la zona della stazione, Etterbeek, Molenbeek e l’hotel Radisson Blu di Bruxelles. Bloccate per diverse ore le strade intorno alla Grand Place: le forze speciali hanno piazzato barriere chiodate a terra e autobus di traverso per bloccare alcune vie, poi nella zona della piazza i blocchi sono stati tolti. Una «importante operazione di polizia» si è svolta anche a Dampremy, sobborgo occidentale di Charleroi dove si trova uno degli aeroporti di Bruxelles.

 

di Maria Strada e Silvia Turin

Fonte CORRIERE DELLA SERA

Roma, 23 novembre 2015