Sì ai compiti di Natale sotto l’albero, tanto si copiano

Due 2 studenti su 3 sono d’accordo con i loro prof: vanno assegnati. Ma alla fine quelli che li fanno davvero sono solo circa il 30%

Chi l’ha detto che sono gli studenti a doversi rassegnare ai compiti per le vacanze? Le tendenze s’invertono, le mode cambiano e ormai sono i prof a doversi abituare all’idea che per le Feste possono pure assegnare ve4rsioni su versioni e intere pagine di equazioni, tanto i ragazzi non le faranno. Anzi meglio, loro i compiti li copieranno proprio. Perché se 9 teenager su 10 raccontano che i loro insegnanti per Natale gli hanno regalato un bel pacchetto di compiti per le vacanze, altri 2 su 5 affermano con tranquillità di essere intenzionati a fare un bel copia e incolla da quelli dei loro compagni. Anche se, piccola nota particolare, 2 su 3 sono assolutamente convinti della loro utilità. Dati Skuola.net su un campione di circa 2500 studenti di scuole medie e superiori.

 Insomma, ai prof oltre il danno, la beffa. Perché tutto sommato loro non hanno nemmeno esagerato nel caricare gli studenti di compiti, visto che per oltre 1 su 3 la mole di studio assegnatagli è giusta. E non solo: addirittura, circa il 66% afferma che i compiti per le vacanze di Natale siano cosa buona e giusta. Una percentuale che si compone di un 46% secondo il quale studiare sotto le Feste va bene, purché non si esageri, di un altro 14% che ritiene sia giusto tenersi in allenamento durante le vacanze e di un altro 6% per il quale è ok avere i compiti durante le pause didattiche, ma solo se si tratta di libri da leggere.

E allora dov’è il problema? Da nessuna parte, perché tanto a svolgere diligentemente i suoi compiti per le vacanze è solo una piccola parte di ragazzi. Già da adesso, ultimo giorno di scuola per la maggior parte degli istituti italiani, 2 studenti su 5 raccontano di essere intenzionati a copiare tutto o in parte il loro bel carico di versioni, esercizi, traduzioni, recensioni e chi più ne ha, più ne metta. Filtrando i dati notiamo che nei copioni c’è una percentuale superiore alla media di maschietti, mentre le femminucce sembrano essere più diligenti.
Nella classifica di compiti che, ormai abbiamo ben capito, in tanti casi verranno copiati, italiano si aggiudica il primo posto per la quantità. A dire di avere più esercizi da fare in questa materia rispetto alle altre è il 29% di teenager, seguiti dal 24% di chi invece è stato caricato maggiormente in matematica. In terza posizione troviamo le lingue morte: il 14% dei ragazzi (soprattutto provenienti da licei, ovviamente) dovrebbe passare le Feste a fare versioni, mentre un altro 13% a tradurre dall’inglese o da altre lingue straniere. Pochi sono i teen appesantiti invece in storia (5%), materie scientifiche (3%) e filosofia (2%).
Ma i compiti non si limitano a esercizi da svolgere e pagine da memorizzare. No, ci sono pure i mattoni da “smaltire”. 1 studente su 3 dovrà leggerne soltanto uno, circa 1 su 5 dovrà invece sfogliarne 2 e circa il 7% dovrà leggerne 3 in un tempo record di soli 15 giorni di vacanza.

 

ANSA