Agguato – Killer esplodono una pioggia di proiettili contro un pregiudicato mentre sale sulla sua auto

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Un’esecuzione fredda e spietata questa sera ad Afragola. Verso le 20 un commando di almeno tre killer ha massacrato in via Don Bosco, sotto la sua abitazione, Fabio Coppola, 40 anni, elemento di primissimo piano di una nuova cosca, che gravita nel racket delle estorsioni.

L’uomo, che era alla guida della sua Citroen C2, ha avuto appena il tempo di accostare la vettura. I killer erano nascosti dietro una piccola siepe, quindi praticamente invisibili ai passanti, per la scarsa illuminazione della strada. Con una mossa rapida si sono avvicinati alla Citroen dal lato del guidatore ed hanno esplodo almeno una decina di colpi, con pistole calibro 9.21.  Lo hanno prima colpito alle spalle, al collo e ad un fianco. Coppola è stramazzato di lato, verso il sedile passeggero, già privo di vita. Poi quella che è sembrata una vera esecuzione. Uno dei killer, infatti, ha aperto lo sportello della vettura si è piegato verso la vittima, ha poggiato la canna della sua pistola alla testa e ha esploso il colpo di grazia.

Sul posto sono subito giunti sia gli agenti del Commissariato di Afragola, diretto dal vicequestore Alfredo Carosella che i carabinieri della Compagnia di Casoria diretti dal capitano Pierangelo Iannicca. Posti di blocco e perquisizioni
saranno effettuati nelle prossime ore per cercare di individuare
mandanti ed esecutori dell’agguato.

Coppola secondo gli inquirenti era un personaggio in forte ascesa criminale ad Afragola, un elemento di primo piano di una cosca di nuova formazione, composta da elementi che facevano parte di quella che un tempo era la “galassia” di clan e famiglie che formavano il clan Moccia, che almeno in apparenza sembra essere in disarmo.

di Marco Di Caterino

Fonte IL MATTINO

NAPOLI, 31 dicembre 2015