Attacco a Tel Aviv, due morti

polizia israele

Sparatoria in un bar del centro della città israeliana. L’attentatore sarebbe un arabo israeliano.

E’ un arabo israeliano l’attentatore che questa mattina ha attaccato un bar nel centro di Tel Aviv uccidendo due persone. Agenti dei servizi segreti si trovano nella sua casa nel Wadi Ara, nel Nord di Israele. Lo riferisce la radio militare. L’uomo non è stato ancora localizzato.

L’attacco è avvenuto nel pub Hasimta’, nella centrale via Dizengoff, nell’ora di punta che precede il riposo sabbatico. Testimoni riferiscono che l’assalitore indossava una giacca grigia ed un passamontagna nero. Ha sparato una trentina di colpi con un’arma automatica, colpendo gli avventori che festeggiavano un compleanno. Secondo un bilancio aggiornato, due persone sono morte e altre sette sono state ferite. Dopo l’attacco l’uomo si è allontanato a piedi e ricerche sono adesso in corso negli edifici della vicina via Reines.

La polizia israeliana e’ impegnata in serrate ricerche nel centro di Tel Aviv nell’intento di catturare l’autore dell’attacco. La popolazione ha avuto ordine dalla polizia di restare chiusa in casa. Il movente dell’attacco, ha detto il sindaco Ron Hulday, non è ancora chiaro.

L’attacco al pub Hasimtà di Tel Aviv è stato ripreso da una telecamera di sicurezza. Le immagini sono state trasmesse dalle televisioni israeliane. Sul web circola intanto anche un’immagine che mostrerebbe il volto del presunto assalitore. Il sindaco di Tel Aviv Ron Hulday ha intanto seccamente smentito voci diffusesi in un primo momento secondo cui obiettivo dell’attacco potevano forse essere omosessuali. “No, non hanno niente a che vedere”, ha detto alla televisione.

 

Fonte Ansa

Roma, 1 gennaio 2016