E LA TRATTATIVA NON ESISTE PIU’

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Abbiamo scherzato, la Trattativa non esiste.

Ma come, e tutti questi anni? Questi processi, questi soldi spesi, queste macchine del fango, questi titoli sui giornali?
No, è tutto un bluff. Un errore giudiziario. Non c’è stata alcuna Trattativa Stato-Mafia.

Una marcia indietro repentina. Accuse non dimostrate, quindi cambio di strategia processuale.

A questo punto ci si aspetterebbe scuse pubbliche, proscioglimenti, editoriali, ginocchia sui ceci da parte di tutti gli opinionisti, i giornalisti e i magistrati che hanno infangato il ROS e l’Arma dei Carabinieri in questi anni.

Niente di tutto questo. Solo una velata ammissione, “Abbiamo sbagliato”.

No, non è vero, neppure l’ammissione. Né tantomeno le scuse. Solo il cambio di strategia: il generale Mario Mori resta imputato, in attesa del verdetto di secondo grado, ma non è più accusato di aver fatto parte della presunta Trattativa Stato-Mafia. 
Non sia mai che la pubblica accusa ammetta di aver sbagliato. 
Di cosa è accusato, allora, il generale Mori, se questa trattativa non è mai esistita per ammissione stessa della Procura? Degli stessi reati di prima. Solo, non riconducibili ad una Trattativa.

Mario Mori e il coimputato Mauro Obinu restano accusati di favoreggiamento a Cosa Nostra per la presunta mancata cattura del boss Provenzano nel 1995. Il procuratore generale Roberto Scarpinato ha chiesto per questo la condanna dell’ex generale del Ros a 4 anni e 6 mesi di reclusione e del coimputato Mauro Obinu a 3 anni e 6 mesi.

Però, è stata stralciata l’aggravante della Trattativa. Resta solo quella del ruolo di pubblico ufficiale.