L’accusa arriva da Giovanni Donzelli, capogruppo di FdI in Regione Toscana secondo cui la fondazione Open che organizza la Leopolda avrebbe ricevuto 15mila euro da una società legata a Banca Etruria
“Banca Etruria ha finanziato la Fondazione Open che sostiene Matteo Renzi e che, fra le altre cose, organizza ogni anno la convention della Leopolda”.
L’accusa arriva da Giovanni Donzelli, capogruppo di Fratelli d’Italia al Consiglio regionale della Toscana, secondo il quale il finanziamento di 15mila euro sarebbe arrivato tramite la società ‘Intesa Aretina Scarl’, di cui è socia Banca Etruria.
“La Fondazione Open – spiega Donzelli – è presieduta da Alberto Bianchi, avvocato di Renzi, ed il consiglio direttivo è composto da Maria Elena Boschi, il cui padre è stato vicepresidente dell’istituto di credito, il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio Luca Lotti, e Marco Carrai, che il Presidente del Consiglio sta proprio in questi giorni pensando di nominare a responsabile di una struttura per la cybersecurity” – CONTINUA A LEGGERE SU IL GIORNALE
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