Unioni civili, raggiunto l’accordo sull’emendamento del governo

renziAccordo raggiunto sull’emendamento del governo alle unioni civili. «Habemus, l’emendamento è scritto molto bene, ora aspettiamo la bollinatura», ha detto ai cronisti il senatore Pd Andrea Marcucci.

«L’accordo sulle unioni civili è un fatto storico per l’Italia. È davvero #lavoltabuona». Così Matteo Renzi commenta su Twitter l’intesa raggiunta. L’emendamento, che definisce il ddl sulle unioni civili, recepisce, a quanto si apprende da fonti parlamentari, il ddl Cirinnà salvo lo stralcio della stepchild adoption, ovvero l’articolo 5, e l’eliminazione dell’obbligo di fedeltà, contenuto nell’articolo 3.

«La presente legge istituisce l’unione civile tra persone dello stesso sesso quale specifica formazione sociale ai sensi degli articoli 2 e 3 della Costituzione e reca la disciplina delle convivenze di fatto». È quanto si legge nel primo comma del maxiemendamento. Il chiaro riferimento agli articoli 2 e 3 della Carta che disciplinano i diritti inviolabili dell’uomo anche, sia come singolo sia nelle sue «formazioni sociali» (senza nessun riferimento al matrimonio).