ASSEGNO SOCIALE e ASSEGNO DI INVALIDITA’. LE DICHIARAZIONI STANNO PER SCADERE. ECCO TUTTI I DETTAGLI


Scade il 31 marzo il termine per presentare le dichiarazioni di responsabilità Icric (invalidità civile ricoveri), Iclav (invalidità civile lavoro) e Accas/ps (accertamento assegno sociale e pensione sociale). Le dichiarazioni servono ad attestare la permanenza dei requisiti, in capo ai beneficiari, per il diritto alle varie prestazioni assistenziali.

Vediamo, in questo breve vademecum, chi sono gli obbligati alla presentazione, a cosa servono le dichiarazioni e come devono essere inviate.

Icric A
L’Icric A è la dichiarazione che serve per attestare eventuali periodi di ricovero del disabile titolare di indennità di accompagnamento: in particolare deve essere dichiarata la durata dell’eventuale stato di ricovero, se questo è avvenuto a titolo gratuito o dietro pagamento di una retta e se la struttura di ricovero è pubblica, privata convenzionata o non convenzionata.

Per ogni ricovero devono essere indicati i giorni effettivi, e per i periodi non consecutivi devono essere compilati più righi.

I ricoveri da inserire nella dichiarazione, secondo la normativa, sono quelli effettuati presso istituti e strutture equivalenti: il ricovero in ospedale deve essere dunque considerato solo se avvenuto nei reparti di lungodegenza o per fini riabilitativi, e non per terapie occasionali, di durata connessa al decorso di una malattia.

Ad ogni modo, l’Icric A deve essere presentato anche se il disabile non è stato ricoverato.

Icric F
L’Icric F è il modello che deve essere presentato dai minorenni titolari di assegno di frequenza; nel modello devono essere dichiarati, oltre all’eventuale stato di ricovero:

– la frequenza continua o periodica di centri ambulatoriali, di centri diurni anche di tipo semi-residenziale, pubblici o privati convenzionati, specializzati nel trattamento terapeutico e nella riabilitazione e recupero dei portatori di handicap;

– la frequenza di scuole pubbliche o private legalmente riconosciute, di ogni ordine e grado, dall’asilo nido in poi;

– la frequenza di centri di formazione o addestramento professionale pubblici o privati convenzionati, finalizzati al reinserimento sociale dei disabili.

La frequenza di almeno una tra le strutture elencate è un requisito indispensabile per il diritto all’indennità.

Per quanto concerne le indicazioni relative ai ricoveri, le regole sono le stesse valide per l’Icric A.