Così hanno ucciso i due italiani in Libia

ImmagineSarebbero queste le immagini che riportano l’uccisione dei nostri due connazionali in Libia, Fausto Piano e Salvatore Failla.

Le immagini sono state trasmesse da una tv libica. Nelle immagini si intravederebbero i corpi dei due tecnici, rapiti nel luglio scorso e morti in uno scontro a fuoco a Sabrata, nel nord della Libia. (guarda il video)

Non è ancora molto chiaro come siano stati uccisi. Secondo un testimone libico, sarebbero stati usati dai jihadisti come scudi umani. Ma le circostanze della loro morte sono ancora tutte da dimostrare.

Sono molte le ipotesi in campo. Secondo alcune indiscrezioni i due italiani sarebbero morti durante un trasferimento da una base dei terroristi all’altra, lontano da Sabrata. Secondo il capo del “Sabratha Media Center”, Esam Krair, ha sostenuto che alcune brigate locali avrebbero attaccato un pick-up a sud di Sabrata, uccidendo le persone che erano a bordo. I corpi dei due uccisi sarebbero stati poi ritrovati in un secondo momento, scambiati addirittura per terroristi provenienti dalla Libia.

Ma c’è ancora da chiarire cosa sia successo nel blitz delle forze libiche contro i sequestratori. Fonti della sicurezza libiche, citate da Repubblica, invece, dicono infatti che i due italiani sarebbero stati uccisi dai sequestratori dell’Isis prima del blitz della polizia libica.

Quello che c’è di certo nella polveriera libica, è che gli altri due italiani che erano stati rapiti, sono vivi e stanno bene. Hanno anche diffuso un video in cui chiedono di tornare rapidamente in Italia. Stanno bene ma sono “psicologicamente devastati”.

Fonte: Il Giornale
4/3/2016