POLIZIOTTO EROE SALVA STUDENTI DA UN INCENDIO: “HO FATTO SOLO IL MIO DOVERE”

Una volta evacuato l’edificio?
«Ho chiamato il Centro operativo della polizia. Quindi ho radunato tutti a distanza di sicurezza, anche per fare intervenire i soccorsi. Sono rientrato con il custode per prendere la lista degli ospiti e ho verificato che fossero tutti presenti. Abbiamo contatto il direttore della residenza, che ci ha raggiunti. All’arrivo dei vigili del fuoco, sono rientrato per indicare dove si erano scatenate le fiamme. È giunta l’ambulanza: alcuni ragazzi erano lievemente intossicati e sono stati curati sul posto. Quindi sono sopraggiunti i carabinieri. Ho spiegato come sono andate le cose. Ho relazionato anche alla dottoressa Anna Laruccia (ndr vicequestore aggiunto, a capo del commissariato di Lambrate)».

I ragazzi?
«Erano nel panico ma sapevano il fatto loro. Avevano seguito un corso di evacuazione. Anche il portinaio è stato esemplare».

E la sua ragazza?
«Per una volta mi ha visto all’opera. È fiera di me».

Nessuna paura a rientrare nello studentato con tutto quel fumo?
«In quei casi non ci pensi troppo. Badi solo ad aiutare gli altri. E poi sapevo quello che c’era da fare. Un poliziotto è sempre al servizio del cittadino. Anche in borghese».

 

Il Giorno
6 Marzo 2016