DISOCCUPAZIONE: AL VIA LE DOMANDE PER L’ASSEGNO. RICHIEDILO COSI’

Dopo una lunga attesa, è finalmente possibile inviare domanda per ottenere l’indennità Asdi, cioè l’assegno di ricollocamento: è quanto annunciato da una recente circolare Inps.

L’assegno di ricollocamento è una misura assistenziale a favore dei disoccupati che hanno terminato di fruire della Naspi, la nuova indennità di disoccupazione che ha sostituito Aspi e Mini Aspi: vediamo, in questa mini guida, i requisiti richiesti per godere dell’assegno, a quanto ammonta e quanto dura la prestazione e come fare domanda.

Asdi: a chi spetta
L’Asdi spetta ai lavoratori che si trovano nelle seguenti condizioni:

– possiedono lo stato di disoccupazione ed hanno sottoscritto col centro per l’impiego il patto di servizio;

– hanno terminato la fruizione della Naspi (sono esclusi coloro che hanno richiesto la Naspi anticipata in un’unica soluzione);

– fanno parte di un nucleo familiare con almeno un minorenne (anche non figlio del richiedente), oppure hanno almeno 55 anni di età;

– non hanno i requisiti per l’assegno sociale, la pensione anticipata o di vecchiaia;

– hanno un Isee non superiore a 5.000 euro;

– non hanno percepito Aspi o Mini Aspi (le vecchie indennità di disoccupazione) sino al 31 dicembre 2015.

Vi sono poi due ulteriori casi di esclusione, che non riguardano, però, questa tornata di domande, in quanto nessuno ha già percepito l’Asdi prima d’ora. In futuro saranno esclusi:

– coloro che hanno percepito 20 mesi di Asdi nel quinquennio precedente

– coloro che hanno percepito 6 mesi di Asdi nell’anno precedente.

Asdi: a quanto ammonta