NULLE LE CARTELLE DI EQUITALIA PER L’ACQUA

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I canoni del Servizio Idrico Integrato non sono autonomi titoli esecutivi e pertanto non possono essere riscossi tramite Equitalia se non risultano da un titolo avente efficacia esecutiva (per esempio una sentenza o un’ingiunzione). Ne consegue la possibile nullità della relativa cartella esattoriale.

Ciò deriva dal fatto che i canoni del servizio idrico hanno natura negoziale in quanto rappresentano il corrispettivo per il consumo dell’acqua e i servizi di depurazione. Essi infatti non sono considerati tributi, tant’è che un’eventuale impugnazione contro la relativa cartella dovrebbe essere presentata al giudice ordinario e non alla Commissione tributaria. A tale conclusione è giunta più volte la giurisprudenza di merito e di legittimità analizzando la normativa di settore e le regole generali in materia di riscossione.

La legge prevede che la tariffa costituisce il corrispettivo del servizio idrico integrato ed è determinata tenendo conto della qualità della risorsa idrica e del servizio fornito, delle opere e degli adeguamenti necessari, dell’entità dei costi di gestione delle opere, dell’adeguatezza della remunerazione del capitale investito e dei costi di gestione delle aree di salvaguardia, nonché di una quota parte dei costi di funzionamento dell’Autorità d’ambito, in modo che sia assicurata la copertura integrale dei costi di investimento e di esercizio secondo il principio del recupero dei costi e secondo il principio “chi inquina paga”. Tutte le quote della tariffa del servizio idrico integrato hanno natura di corrispettivo.

Può essere effettuata, mediante ruolo affidato ai concessionari, la riscossione coattiva delle entrate delle regioni, delle province, anche autonome, dei comuni e degli altri enti locali .

Affinché si possa procedere alla riscossione mediante ruolo, devono ricorrere determinati presupposti e in particolare “Salvo che sia diversamente disposto da particolari disposizioni di legge, e salvo altresì, quanto per le entrate degli enti previdenziali, le entrate aventi causa in rapporti di diritto privato sono iscritte a ruolo quando risultano da titolo avente efficacia esecutiva.

Essendo pacifica la natura privatistica del rapporto tra il gestore del servizio idrico integrato e l’utente, è altresì pacifico che le tariffe corrisposte al gestore dall’utente costituiscono dei corrispettivi di diritto privato.