ANCORA UNA TRAGEDIA PER L’ARMA DEI CARABINIERI: STEFANO SI SUICIDA IN CASERMA

Un maresciallo dei Nas di Aosta si é suicidato questa notte nell’ufficio sede del Nucleo Antisofisticazioni dei carabinieri, dove lavorava da anni, Si chiamava Stefano Didonna e aveva 45 anni. Si è sparato con la sua pistola di ordinanza. È successo nella nuova sede dei Nas, in via Cesare Battisti, lo stesso edificio che ospita il Tribunale Amministrativo Regionale, nel capoluogo valdostano.

La vittima era originaria della Puglia. Non si conoscono i motivi all’origine del gesto, che ha lasciato sotto choc i colleghi del militare. Il corpo del carabiniere, dopo i rilievi di rito, è stato trasferito nella camera mortuaria del cimitero di Aosta, in attesa del nullaosta per i funerali. (La Stampa)

– Un carabiniere del Nucleo anti sofisticazioni (Nas) in servizio ad Aosta, il maresciallo Stefano Didonna, di 45 anni, si è tolto la vita questa mattina nel suo ufficio, in via Monte Vodice. Si è sparato alla testa con la pistola di ordinanza. Ignoti al momento i motivi del gesto. Le indagini sono condotte dagli stessi Nas. Il medico legale ha già svolto la visita esterna sulla salma, che è stata trasferita alla camera mortuaria del cimitero del capoluogo valdostano. Per fissare la data dei funerali la famiglia attende il nullaosta della procura. (Ansa)

 

7 Marzo 2016