“Italia, posto di m… dove si fa quello che si vuole”: ecco COSA gli fanno

giustizia
Che cos’è un Belpaese, un posto dove si può fare quello che si vuole o uno spazio governato da leggi ferree e pene implacabili? La risposta di A.S. un tunisino di 29 anni che qui ci vive anche se senza fissa dimora, è che l’Italia “è un paese di merda perché “si entra ed esce quando si vuole e si può fare quello che si vuole”.

Concetti espressi durante un controllo delle forze dell’ordine che mettono il giovane a rischio di essere processato per villipendio alla nazione italiana, reato punito con una multa da 1000 a 5000 euro (fino al 2006 con la reclusione). Nei giorni scorsi, è arrivato ai suoi legali l’atto di chiusura delle indagini in cui viene riportata l’esternazione completa dell’indagato che risale alla fine del 2015: “Io entro ed esco dall’Italia quando voglio, sono entrato e uscito 3 volte, tanto qui mi fanno fare quello che voglio,l’Italia è un posto di merda. Fate quello che volete, tanto l’Italia è un posto di merda, è meglio Allah che l’Italia di merda con voi italiani, dico all’avvocato (italiano, ndr) che mi avete violentato , tanto qui si può fare quello che si vuole”.

manuela d’alessandro
per Giustiziami.it