Napoli. Bassolino pronto alla candidatura: «Sabato appuntamento al teatro Augusteo»

bassolino«Sabato ore 10,30 al teatro Augusteo ?# napoliriparte». L’appuntamento che annuncia a tutti Antonio Bassolino su Facebook, il giorno dopo la bocciatura del suo ricorso per l’esito delle primarie di centrosinistra che si sono svolte domenica scorsa a Napoli. Nelle ultime ore si è parlato di una discesa in campo di Bassolino con una lista civica ovvero il grande strappo, l’ultima spiaggia, l’addio al partito di una vita intera. Anche se sottotraccia, i rapporti con Roma sono frenetici.

Ma Bassolino per ora non scopre ancora le sue carte. Tempo per formalizzare l’eventuale frattura dal Pd ce n’è. «Quello di sabato sarà solo un incontro pubblico per fare il punto su quanto è accaduto da domenica» spiega. «Ma anche un’occasione per contarci». Al momento, dunque, è presto parlare di una lista. Però, in 48 ore può accadere di tutto. Stasera, intantro, l’ex-sindaco sarà da Lilli Gruber in tv, a Otto e Mezzo.

Martedì era stato nella Capitale per un incontro culturale. Ma non si sarebbe limitato a questo e a passare a salutare il nipotino. Danno per certo chiacchierate con diversi leader della sinistra del Pd, a cominciare da Massimo D’Alema. Il gioco non è solo napoletano, quindi, e se qualcuno dei big del Nazareno abbandonerà Matteo Renzi, Bassolino sarà molto tentato di affiancarsi. Il suo non sarebbe più solo un caso personale, ma entrerebbe in un progetto politico in linea con la sua storia, il suo stile, la sua formazione mentale.

È presto per parlarne, commentano e confermano a denti stretti i collaboratori, ma se deciderà lo farà da solo, come ha fatto con il «mi candido». Sono in tanti a spingerlo in questa direzione. Non solo sostenitori esterni e della società civile che si troverebbero a proprio a agio a non dover sostenere un Pd poco amato, ma anche esponenti del partito come le parlamentari Luisa Bossa e Michela Rostan (per fare due nomi che girano). Non sono decisioni che si prendono in pochi giorni, però. Così, Bassolino, vecchia scuola comunista, fa i propri calcoli con una minuzia maniacale. Con una lista civica si può realmente vincere o è solo uno sfizio? La seconda ipotesi all’ex-sindaco non servirebbe a nulla e non gli interessa.

Fonte: Il Mattino
10/3/2016