Nascondeva cocaina sotto le tegole del tetto di casa. Arrestati quattro giovani spacciatori

 

carabinieri 4Quattro giovani irregolari, originari del Maghreb, avevano stabilito la loro “base operativa” in un appartamento di via Dante da dove, grazie ad uno sperimentato sistema di “vedette” e di ”cavalli”, spacciavano cocaina alla luce del sole forti della coesione del gruppo e della precisone del metodo. Regole ferree per gli acquirenti: mai avvicinarsi alla casa, mai scendere dall’auto, attendere l’arrivo del “cavallo di turno” che provvedeva alla consegna di singole “palline”. Seppur ben organizzato lo spaccio ha comunque generato curiosità e sospetto nella tranquilla comunità trezzanese che si è rivola ai Carabinieri. I militari hanno intuito la valenza del “giro” e si sono dati da fare organizzando un efficace dispositivo di contrasto che ha consentito di bloccare contemporaneamente le “sentinelle” impedendo l’allarme e di irrompere all’interno della villetta, bloccando i restanti componenti del gruppo.
Sicuri di rinvenire la droga gli operanti hanno perquisito invano tutti i locali. Nella circostanza i quattro fermati hanno iniziato ad assumere atteggiamenti spavaldi certi di passarla liscia ma la caparbietà degli operanti ha spento i loro beffardi sorrisi quando uno dei militari ha estratto da sotto le tegole del tetto un ”sasso” di cocaina con annesso tutto il necessaire per il taglio ed il confezionamento delle dosi.
Per i quattro cittadini marocchini, di età compresa tra i 24 ed i 35 anni, tutti irregolarmente presenti sul territorio, sono scattate le manette e si sono aperte le porte del carcere.
I Carabinieri, soddisfatti del loro risultato, non hanno dimenticato i residenti che sono stati rincuorati e rasserenati dalla vista delle autoradio che portavano via gli spacciatori.

Roma, 12 marzo 2016

fonte Arma dei Carabinieri