Accusa febbre e stanchezza, poi la scoperta che lascia inorriditi

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Una larva che cresce dentro di noi? Il caso non è tanto insolito quanto si crederebbe e lo ha dimostrato sulla propria pelle – è il caso di dirlo – un entomologo che scoperto su di sé un caso ne ha studiato gli effetti.

Piotr Naskrecki di Boston, che lavora per l’università di Harvard, è stato punto da delle zanzare durante un viaggio di studio in Belize; tempo dopo ha notato che le punture non erano ancora guarite. Così ha studiato al microscopio la propria pelle e ha scoperto la presenza di una larva di mosca che stava crescendo nella sua carne.

L’entomologo ha scelto di non interrompere l’evoluzione della larva ma di studiarne tutte le varie trasformazioni. Due mesi dopo la larva ha abbandonato il suo “nido umano” tornando in libertà. Naskrecki ha spiegato come il tutto fosse indolore proprio per l’autodifesa della larva che rilasciava un liquido antidolorifico, con l’obiettivo di “nascondersi” sotto la pelle senza lasciare traccia.

 

Il Gazzettino