La TRUFFA su FACEBOOK: “TI RUBANO I SOLDI!” La POLIZIA SPIEGA TUTTI I DETTAGLI. E’ RICHIESTA LA CONDIVISIONE

facebook
Truffa su Facebook attraverso un gruppo, chiamato “‪#‎iosonoclaudia‬”, a cui avevano aderito circa 1500 iscritti per sostenere la causa di una giovane donna, che diceva di essere maltrattata e picchiata dal marito. A scoprirla è stata la polizia della Questura di Latina insieme alla Sezione contrasto ai reati informatici della polizia postale sui social network.Sul gruppo erano stati forniti gli estremi di una carta prepagata su cui accreditare somme di denaro per sostenere l’assistenza legale della presunta vittima. Dagli accertamenti della polizia è emerso che non solo non vi erano episodi di maltrattamenti di alcun genere, ma che i numeri telefonici forniti erano inesistenti e lo stesso profilo, raggiunto un notevole numero di sostenitori, era stato chiuso. Insomma, un raggiro ai danni di utenti della rete che in buona fede, spinti da altruismo avevano versato somme di denaro a sostegno della donna.L’invito della Questura di Latina agli utenti della rete “è quello di non versare somme di denaro a presunti gruppi di sostegno creati in modo fraudolento sui social”.

Roma, 14 marzo 2016

fonte unavitadasocial