Zimbabwe, uccisi padre e figlio italiani: forse scambiati per bracconieri

1609742_padrefiglioDue padovani, padre e figlio, sono stati uccisi in Zimbabwe. I due, forse, sono stati scambiati per bracconieri all’interno di una tenuta di caccia. Sarebbero morti per errore, dunque, freddati a colpi di fucile da parte del personale di vigilanza della riserva privata. A riportare la notizia è ‘Il Mattino di Padova’.
Le vittime sono Claudio Chiarelli e Massimiliano Chiarelli, il padre nato nel 1950 e il figlio nel 1987. Sono rimasti uccisi ieri pomeriggio nella riserva di Mana Pools, in Zimbabwe, mentre partecipavano ad un’operazione anti-bracconaggio. Secondo quanto rendono noto all’Adnkronos dall’ambasciata italiana ad Harare, i due connazionali risiedevano nel paese africano dove avevano un’attività di operatori turistici, lavorando nel settore dei safari.

L’incidente è avvenuto mentre stavano dando supporto logistico, dietro richiesta delle autorità locali, all’operazione anti-bracconaggio nella riserva. Ancora non sono state chiarite pienamente le circostanze ma non si ritiene, precisano ancora le fonti, che a sparare ai due connazionali siano stati i bracconieri e quindi si ritiene che sia trattato di un tragico malinteso.

Fonte: Il Messaggero

13/3/2016