AMMORBIDENTI: ECCO LE ALTERNATIVE GRATUIRE E PIU’ CONVENIENTI AI PRODOTTI CHIMICI

lavatrice3Chi rinuncerebbe mai alla morbidezza di un capo pulito e profumato? Nonostante gli spot pubblicitari ci persuadono ad acquistare ogni tipo di ammorbidente: dal più profumato al più concentrato, dal più economico al più efficace… non lasciamoci ingannare: gli ammorbidenti chimici sono uno fra i prodotti più tossici per uso domestico. La maggior parte degli ammorbidenti chimici, diffusi in commercio, contengono sostanze per nulla biodegradabili.

I componenti sono in prevalenza esterquat, additivi, profumi, addensanti o perlanti e coloranti. Si tratta di sostanze (additivi, fosfati, pentano, limonene, benzil acetato, coloranti artificiali) che risultano altamente inquinanti per l’ambiente e nocive per la salute dell’uomo. Possono scatenare reazioni allergiche, asma, dermatiti, soprattutto nei bambini e nei soggetti più sensibili, nonché danni al sistema nervoso. Sono state riscontrate correlazioni fra l’insorgenza di malattie come il cancro, danni al fegato e ai reni e l’uso di ammorbidenti convenzionali contenenti queste sostanze tossiche. Nonostante tutto la soluzione c’è!

Siete pronti a rinunciare agli ammorbidenti commerciali senza privarvi della morbidezza dei tessuti? Basta seguire i nostri sei suggerimenti per disintossicare il bucato e renderlo sempre più naturale ed ecologico:

1) Bicarbonato di sodio
Sciogliere mezzo bicchiere di BICARBONATO DI SODIO in acqua e aggiungere in lavatrice per il lavaggio degli indumenti. Il bicarbonato riduce l’elettricità statica dei tessuti e addolcisce l’acqua ( in chimica si definisce una “sostanza tampone”)