Spari Bruxelles, arrestati due terroristi Premier belga: “Presto altri blitz”

C_4_articolo_2165414__ImageGallery__imageGalleryItem_5_imageLe forze dell’ordine del Belgio hanno arrestato due terroristi nel corso del blitz di martedì pomeriggio nel sobborgo Forest di Bruxelles. Lo ha detto il procuratore federale di Bruxelles, precisando che i due presunti jihadisti scappati dopo la sparatoria sono tuttora in fuga. Il premier belga Michel ha annunciato: “Presto compiremo altri blitz”. Nel covo dei terroristi è stata ritrovata una bandiera dell’Isis. Le perquisizioni nel covo – Durante le perquisizioni nell’appartamento dal quale è partita la sparatoria, oltre a una bandiera nera dell’Isis, le forze dell’ordine hanno ritrovato undici caricatori per kalashnikov e tantissime munizioni. La retata, secondo quanto ha riferito il premier belga Michel, aveva come obiettivo un gruppo logistico di supporto ai terroristi specializzato nella falsificazione di documenti.

Premier: “Presto altri blitz” – Michel ha annunciato che “dopo il blitz compiuto nella serata di martedì, ci saranno altre operazioni di polizia nelle prossime ore e nei prossimi giorni”. “Le operazioni continuano dalla notte, la minaccia terroristica rimane”, ha aggiunto.

Il premier belga ha poi rivolto un appello alla popolazione “affinché resti calma”. Appello condiviso anche dal borgomastro di Forest, Marc Jean Ghyssels: “Non c’è alcuna minaccia specifica che pende sulle istituzioni o sui cittadini. Si è trattato solo di una perquisizione che è andata storta”.

Un terzo terrorista è stato ucciso durante il blitz di martedì. La Procura belga ha confermato ufficialmente che non si tratta di Salah Abdeslam, unico superstite tra gli attentatori di Parigi e in fuga dal 13 novembre.

Fonte: Tgcom
16/3/2016